PROTEOLEAGUE – THE HOLY SEE I CAMPIONI 2014!!!

25 Giugno 2014

Venerdì 30 si sono giocate le finali ed è stata decretata la squadra vincitrice della Proteoleague 2014: THE HOLY SEE!

Il risultato “tennistico” manifesta l’equlibrio visto in campo. Due ottime squadre che hanno dato vita ad uno scontro leale, apparentemente chiuso dopo pochi minuti ma poi riaperto dai LEONI DELLA BASSA che con il cuore in mano hanno cercato di rbaltare il risultato fino alla fine!

Onore anche a CREDEMTEL che si aggiudica la piazza d’onore con un meritato terzo posto!

Ed ora grande attesa per le finali nazionali di sabato 7 giugno….TUTTI A ISCHIA!!!!

 

La cronaca delle finali 

 

THE HOLY SEE vs LEONI DELLA BASSA: 7 – 6

 

Ci sono partite che arginano il tempo e che sono come isole fuori da qualsiasi rotta… Per le finaliste è stato proprio cosi… Il campo era solo bianco come una luce accecante e azzurro come il cielo della speranza: il Palaenza è stato un universo parallelo fatto di orgoglio, coraggio e decisione. Incrociano i guanti The Holy See e Leoni della bassa, due squadre molto diverse ma molto simili per il cammino fatto in sordina ma allo stesso tempo roboante per prestazioni e risultati ottenuti. Pronti via e la Sede ingrana la quinta prendendo alla sprovvista i Leoni un po più attendisti. Pochi minuti e, con un tiro deviato, The Holy See griffa l’1 a 0. I Leoni predicano calma ma il ritmo frenetico della Sede costringe i Leoni a compiere un fallo al limite dell’area: punizione e gol, 2 a 0. Leoni straniati e The Holy See indemoniati, arrivano in poco tempo sul 4 a 0. Per I Leoni inizio shock e incubo senza fine, il risveglio è compito di Reale che con una staffilata dalla distanza disegna un tracciante sartoriale che fulmina Aragona sotto all’incrocio. Poco dopo è Pomarico (Leoni), ispirato dalle retrovie, a trovare l’acuto per il meritato 4 – 2 che porta le squadre al riposo. Partita riaperta e Leoni che provano a suturare il passivo ad inizio ripresa ma è Sassi a cercare di spegnere le speranze con il gol del 5 – 2. Leoni colpiti nell’orgoglio e Holy See intenta ad addormentare il match, è lo spartito del secondo tempo fino a quando non sale in cattedra Giovanni Pomarico, giocatore dal fenomenale bagaglio tecnico e dalla notevole propensione per il gol, che orchestra al meglio le manovre offensive dei Leoni trovando una meritata tripletta. E’ 5 a 5, gli animi sono surriscaldati e la partita tra emozioni a non finire (2 pali per la sede e occasioni mancati per i Leoni) si prepara ad assistere al giusto epilogo –calci di rigore- fino a quando, Sassi (candidato di diritto come Stuntman per Hollywood) si lascia cadere in area e l’arbitro abbocca: Manfredotti, imperiale per tutta l’edizione di questa Credemleague, non può nulla contro Porta che sigla il 6 – 5 per poi ripetersi 10 secondi più tardi, sempre su rigore (ancora dubbissimo), per la rete del 7 a 5. Chiude la partita Pomarico che sigla anch’egli un rigore (terzo in circa venti secondi di Shackspiriana ispirazione) per il definitivo 7 – 6. Campione The Holy See con un Aragona sopra le righe, Rondanini guerriero, Porta insuperabile, Sassi e Crotti schegge impazzite, tra i giocatori più rappresentativi che hanno firmato questo torneo e hanno permesso, insieme ad un collettivo eccezionale, di riportare in Via Emilia San Pietro un trofeo che mancava da troppi anni…. Finale convulso a parte, partita ben giocata e vittoria ipotecata grazie ad un inizio a dir poco folgorante. Escono a testa alta i Leoni della Bassa di Mr Lugli e Patron Cavallari, duri a morire fino all’ultimo, capaci di emozionare sempre e comunque e che hanno solo pagato dazio per un inizo troppo rinunciatario. Escono sconfitti ma le parate di Manfredotti, la classe di Pomarico e la grinta di Reale saranno negli annali del torneo per molto tempo. 

 

CREDEMTEL vs SAN MIGUEL: 3-3 e poi vittoria Credemtel dcr

 

Cronaca: e’ la finale 3°/4° posto, e’ il remake della partita del girone….San Miguel si presenta orfana del suo portierone Beppone Dei Forti mentre Credemtel e’ priva di Mr Ferretti. La partita e’ bella e vibrante; passa in vantaggio San Miguel con un missile di Francia che si insacca all’incrocio ma CredemTel reagisce da grande squadra e in poco meno di 10 minuti da prima pareggia su punizione e poi passa in vantaggio con il solito Spinelli. Il secondo tempo e’ ancora equilibrato…ci sono occasioni da una parte e dall’altra. San Miguel pareggia con Panzani sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma su azione di contropiede e’ Credemtel a ripassare in vantaggio. Sembra finita ma Della Cava segna con un gran destro il goal del 3-3 e porta la partita ai calci di rigore. L’equilibrio dimostrato in campo si rompe sugli errori a ripetizione delle squadre…i quali esaltano le doti atletiche dei due portieri. A sbagliare meno e’ Credemtel che si aggiudica meritatamente il 3° posto confermandosi la sorpresa del torneo. Per San Miguel, dopo un passaggio del turno a dir poco fortunato, arriva un premio di consolazione… Ora il loro obbiettivo si sposta su Ischia….vediamo se sapranno confermarsi facendo tesoro di quanto imparato quest’anno.

 

La cronaca delle semifinali

 

HOLY SEE vs SAN MIGUEL: 2-1 (Sassi H, Ghinoi H, De Vita S)

A Reggio non si parlava d’altro da giorni….la Santa Sede contro i Campioni uscenti, un’attesa cosi’ importante da far passare in secondo piano sui giornali l’elezione del nuovo sindaco. San Miguel si presenta con formazione ultra-rimaneggiata….assente Lifrieri, Menozzi in arrivo direttamente da Malpensa e Panzani ancora a letto che arrivera’ solo nel secondo tempo. La Sede, invece, deve fare a meno del suo bomber Pipita Brigante bloccato da un attacco febbrile. Il primo tempo e’ assolutamente equilibrato, San Miguel difende bene e gioca in contropiede ma in almeno tre nitide occasioni si deve arrendere a Super Aragon. I ragazzi di Via Emilia S.Pietro 4 hanno in mano il pallino del gioco ma il catenaccio orchestrato da Mr Manini e la sicurezza di Super Dei Forti disinnescano i vari tentativi avversari… Grazie a tale equilibrio il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nel secondo tempo Mr Cana’ carica la squadra e la Sede parte con un altro piglio e dopo pochi minuti e’ Sassi a involarsi verso la porta di Dei Forti, finta a sinistra e poi cambio di direzione a destra….destro secco a fil di palo e 1-0 imparabile. San Miguel ci mette quasi dieci minuti per riprendersi e dopo aver creato una clamorosa occasione con Della Cava (ancora Super Aragon), deve arrendersi ad un autentico sfondamento rugbistico del Ghino che, come al solito, non molla su nessun pallone…ci crede fino alla fine anche quando il pallone sembra perso e timbra il 2-0. Finita? Troppo facile….i campioni di San Miguel non ci stanno e sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mr Manini e’ Bomber De Vita a freddare un incolpevole Aragona: 2-1. Gli ultimi 5 minuti sono autentica sofferenza…ma la Sede rischia poco e meritatamente si conquista l’accesso alla finale. San Miguel si giochera’ il 3° posto contro CredemTel, remake della seconda partita del girone… Ora Mr Cana’ avra’ qualche giorno per studiare la strategia migliore per affrontare i terribili ragazzi di Patron Cavallari..

 

LEONI DELLA BASSA vs CREDEMTEL: 2 – 2 (Spinelli C,Tonini L, Fornaciari L, Bevivino C,) 3 – 1 dopo i calci di rigore.

Cronaca: Partita tesissima tra i Leoni della Bassa, squadra dal cuore infinito con tutto lo stato maggiore in tribuna e Credemtel, la sorpresa più grande di questa edizione della Credemleague, al gran completo. Parte forte Credemtel con Spinelli in evidenza che tenta l’acuto neutralizzato da un Manfredotti stellare. Ribatte colpo su colpo Pomarico ma, su una disattenzione in ripartenza di Fornaciari (Leoni), è bravo e lesto Spinelli ad approfittare e trovare il diagonale giusto che incenerisce Manfredotti. E’ vantaggio per i Credemtel ma i Leoni non stanno a guardare e sul ribaltamento di fronte, Tonini chiude bene il compasso del sinistro e trova il meritato pareggio. Galvanizzati dal pareggio i Leoni ci credono prendendo in mano il pallino del gioco e trovano,con una zampata di Fornaciari, la rete che potrebbe ammazzare il match. L’inerzia iniziale della ripresa continua infatti con lo stesso spartito: Leoni in avanti che però sprecano varie occasioni con Pomarico e Credemtel pronto a mordere in contropiede. Con Spinelli marcato a vista grazie alla gabbia predisposta da Mr Lugli, è Bevivino G. a caricarsi la squadra sulle spalle e, con un gioco di prestigio, elude Ghirotto per la rete del pareggio che riapre letteralmente il match. A questo punto la partita diventa tattica con Credemtel che prova a manovrare e pungere (vedi punizione di Spinelli) e i Leoni che si difendono con ordine e ripartono con le volè di Fornaciari e Lusvarghi. Tante emozioni ma la partita si trascina ai rigori dove un Manfredotti monumentale dice di no 4 volte ai rigori di Credemtel.

Sorridono i Leoni che ruggiscono grazie ad un Manfredotti monumentale ed una squadra organizzata e pronta al grande salto di Venerdi. Per Credemtel il rammarico di non aver vinto alla lotteria dei rigori ma un cammino di tutto rispetto e la consapevolezza di sapersela giocare contro tutti.

 

 

La cronaca dei quarti di finale 

 

CREDEMTEL vs CANARINI: 5 – 1 (Spinelli CT, Davoli CA, Bevivino G. CT, Spinelli CT, Spinelli CT, Spinelli CT)

La Cronaca: A poche ore dall’inizio del match una notizia ansa informa che i bookmakers inglesi hanno sospeso le scommesse a favore dei Canarini…. Ma come spesso succede, il calcio sa essere davvero imprevedibile! Partenza razzo di Credemtel: al minuto uno Spinelli inventa per Medici che spreca da distanza ravvicinata. Tutti pensano ad un fuoco di paglia e ad un ritorno veemente dei Canarini ma è Credemtel, con una fulminea combinazione Spinelli-Bevivino G., a generare brutti pensieri ai tifosi modenesi. Minuto 14 ancora Spinelli protagonista che libera il sinistro ma Meiattini fa buona guardia. In campo Credemtel domina e cosi i Canarini sono costretti ad agire di rimessa rendendosi pericolosi prima con un bel contropiede di Modena poi con un missile di Maletti da distanza siderale senza creare troppi problemi all’attentissimo Bruni. Al minuto 19 è bravissimo Bevivino S. a trovare un pertugio nella difesa modenese tale da produrre un tiro insidioso che sibila il palo: è il prologo del gol che arriva un minuto più tardi grazie a Spinelli che di prepotenza squarcia la difesa avversaria trafiggendo senza pietà Meiattini. Minuto 21: Spinelli scatenato prima colpisce il palo, poi tenta un mirabolante sombrero su Meiattini prima di rovinare a terra battendo il gomito (attimi di tensione subito rientrata grazie al ghiaccio miracoloso di MR Ferretti). I Canarini soffrono il dinamismo dei due Bevivino che provano ad impensierire Meiattini dalla distanza, senza successo, prima di servire ottimamente Medici che, a tu per tu con il portiere avversario, si fa ipnotizzare. Inizia la ripresa con i Canarini che provano a cambiare il volto della partita con un bel tracciante di Modena al minuto due (fuori di poco), quindi è Davoli a tentare di raddrizzare il match al minuto tre e ancora Modena al minuto 4 ma Bruni si supera più volte. I Canarini scalpitano e al minuto 5 arriva il gesto tecnico che vale il prezzo del biglietto: azione in verticale, il pallone arriva a Davoli che prima fa perno su Varone e poi lascia partire una saetta di rara bellezza che si infila sotto alla traversa… E’ pareggio. Crescono i Canarini dall’alto di una classe ed un esperienza superiore mentre Credemtel è costretto a ricorrere alle maniere forti per arginare le incursioni modenesi. Al minuto sette Modena impegna severamente Bruni da calcio piazzato e sul ribaltamento un colpo da biliardo di Bevivino G. regala il preziosissimo 2 – 1 proprio nel momento peggiore di Credemtel. I Canarini non ci stanno e all’undicesimo è ancora Davoli con il suo impeto a creare enormi grattacapi alla retroguardia di Mr Ferretti. Premono i Canarini ma al minuto 13 una grande interdizione di Spinelli regala un pallone d’oro a Bevivino G. che restituisce allo stesso Spinelli per il più facile dei gol: è 3 a 1 e nemmeno il tempo di metabolizzare che lo stesso Spinelli, con un doppio passo degno dei campioni carioca, a dare la quarta gioia a tifosi ed ultras. I Canarini tentano il tutto per tutto sbilanciandosi in avanti e cosi facendo si aprono le praterie in contropiede per Credemtel che su una combinazione infinita Spinelli-Bevivino chiama al miracolo Meiattini prima del definitivo 5 a 1 dell’inesauribile Spinelli. Sembra finita ma c’è ancora spazio per una traversa di Davoli, il cui tiro avrebbe meritato miglior sorte e, mentre gli ambasciatori si Sassuolo trattano la resa con Mr Ferretti, Ferrari potrebbe arrotondare il risultato ma il Dio del calcio dice che può bastare cosi.

 Commento: Partita vibrante, accesa ed eccitante tra due formazioni che hanno giocato a viso aperto dal primo all’ultimo minuto. In paradiso la classe operaia di Credemtel che soffoca i Canarini bruciandoli sulle fasce con un lavoro importante per il talento cristallino di Spinelli. Per i Canarini, sicuramente superiori dal punto di vista tecnico, la sfortuna di aver preso il secondo e il terzo gol nel momento migliore e l’errore madornale di aver concesso troppa libertà a Spinelli. Per Credemtel storica semifinale, per I Canarini fragorosa caduta degli Dei.   

 

CROCIATI vs SAN MIGUEL: 1 – 3 (De Vita S, Panzani S, Orzi C, De Vita S)

La Cronaca: Partita attesa che manda in campo il derby della Via Emilia dai mille significati… Che partita sarà? Sorprende tutti Mr Donadoni Vecchi che schiera i Crociati tutt’altro che rinunciatari con Orzi prima punta e Giaccherini Cassiani a sostegno che già al minuto uno si fanno vedere minacciosi dalle parti di Dei Forti. Minuto due è ancora Orzi a squillare ma Dei Forti è attento. I Crociati sono aggressivi mentre San Miguel di Trapattoni Manini difendono con ordine e ripartono: al settimo De Vita (San Miguel) conquista una punizione ma Serafini si oppone con efficacia sia al tiro che al tap in di Menozzi. Al decimo è ancora San Miguel ad uscire dal guscio con una conclusione violenta di Dei Forti che si spegne a lato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Break dei crociati sull’asse Chiesa-Orzi che libera un sinistro ad incrociare ma non va. Risponde De Vita ma il suo tiro viene soffocato dalla retroguardia parmense. Al dodicesimo un Cassiani tutto cuore conquista una punizione da una mattonella interessante: sul pallone va Gallusi che chiama agli straordinari un Dei Forti immenso. Al tredicesimo viene chiamato il time-out e i Mister richiamano all’ordine i giocatori: la partita diviene più equilibrata con i Crociati che si affidano alle fiammate di Gallusi e San Miguel che si chiude dietro alla muraglia cinese Manini. La partita può sbloccarsi solo con un calcio da fermo e così, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la volpe Della Cava disegna una traiettoria perfetta su cui si avventa la vipera De Vita per il gol del vantaggio. Nella ripresa ripartono alla grande i guerrieri di San Miguel con una zampata di De Vita che non trova il bersaglio grosso. Al minuto tre risponde un assolo di Orzi ma il suo tiro di spegne tra le braccia di Dei Forti. Al quinto è Valerio a mettere la quinta ma viene steso: ne nasce una punizione ma il missile di Chiesa viene disinnescato da Dei Forti. Al settimo Mr Vecchi chiama lo schema per i Crociati ma Dei Forti respinge di piede. I Crociati premono ma San Miguel è attenta, un tacco al volo di De Vita accende il pubblico pagante che continua a lustrarsi gli occhi qualche secondo più tardi con uno stop da pubblicità della Nike del funambolico Cassiani. Al decimo ci prova Della Cava a raddoppiare con un contropiede magistrale ma sulla sua strada trova un attentissimo Serafini che non può nulla al minuto 11 quando Panzani si invola sulla destra, scambia con De Vita e trova un gran diagonale che si insacca nell’angolino basso. Gli schemi dei Crociati saltano e l’imperativo è attaccare: al minuto 17 sale in cattedra Imbriale ma Francia fa buona guardia; un minuto più tardi Bacchieri apre un corridoio sulla sinistra e apparecchia per Orzi che trova la combinazione giusta per rompere l’incantesimo della porta difesa da Dei Forti. Sul 2 a 1 i Crociati sono completamente a trazione anteriore e i grandi contropiedisti di San Miguel si leccano i baffi: al minuto 20 Della Cava prova a trasformare in oro un pallone vacante in area che esce di poco sopra alla traversa mentre, al minuto 21, Francia fa la barba al palo con una botta a colpo sicuro da fuori area. Minuto 22 è Dei Forti a rendersi pericoloso con una conclusione che centra l’incrocio dei pali alla destra di Serafini. I Crociati accusano il colpo e vanno in apnea al minuto 23 quando De Vita risolve una mischia selvaggia in area di rigore iniziata da Della Cava e Francia (doppio miracolo di Serafini). Finale convulso e nervoso dove San Miguel controlla con due reti di vantaggio i Crociati che fino all’ultimo hanno fatto di tutto per non perdere.

Commento: Crociati di Mr Vecchi eliminati ancora una volta ai quarti di finale dopo aver giocato i gironi eliminatori da primi della classe; l’ossatura c’è, la grinta anche e le idee non mancano: con un Imbriale più in forma i Crociati potranno presto diventare grandi. Sorride San Miguel che dopo aver balbettato per tutto il girone eliminatorio, si riscopre grande e con un Dei Forti cosi monumentale e la vipera De Vita sarà difficile non ripensare al titulo.   

 

AR12 & FRIENDS vs LEONI DELLA BASSA: 3 – 3 (Fornaciari L, Mariani A, Lusvarghi L, Turci A, Manicardi A, Reale L) 8 – 9 dopo i calci di rigore

La Cronaca: Partita e dvd non adatti ai deboli di cuore: non è un semplice match o un quarto di finale qualunque, è un derby tra due aree confinanti… E quanto conta vincere lo si legge negli occhi di ognuno dei giocatori in campo. Partita subito intensa e al minuto uno Manicardi dell’AR12 ringhia su Reale: punizione che non impensierisce Fiocchi. Minuto tre ancora Leoni in avanti ma Reale non centra il bersaglio grosso e sul rovesciamento di fronte è bravo Mariani a procurarsi un rigore da rivedere più volte alla moviola: sul dischetto va Oliviero ma il suo tiro è neutralizzato dal Leone Manfredotti. Minuto 9: si distendono i Leoni con una buona trama interrotta fallosamente e sugli sviluppi della punizione è Fornaciari a disegnare il tracciante magico per l’l-0. Neanche il tempo di gioire e su una bella discesa orchestrata dal tandem Turci/Oliviero, è Mariani, approfittando di una grave incertezza difensiva dei Leoni, a trovare la tavola apparecchiata per il gol del pareggio. Al minuto 16 sono ancora i Leoni a premere che inventano un’altra palla gol sull’asse Parasiliti-Reale, ma l’AR12 non ci sta e riparte sulle ali del solito Oliviero che libera al tiro Brunetti disinnescato da Manfredotti. Al minuto 24 del primo tempo applausi a scena aperta per l’eroe di giornata Marco Lusvarghi che da posizione impossibile inventa un tiro impossibile con una traiettoria impossibile regalando alla geometria euclidea un altro teorema e ai tifosi dei Leoni il gol del 2 a 1. Finisce la prima frazione di gioco griffata Leoni della Bassa e inizia la seconda frazione con l’AR12 decisamente più arrembante che trova al minuto 3 il pareggio su punizione di Turci. Adesso è l’AR12 ad avere il pallino del gioco e su una sfuriata offensiva di Oliviero viene fischiato il secondo rigore del match (su cui Paparesta e Cesari hanno aperto un dibattito) con Manicardi che incenerisce un incolpevole Buttarelli per il gol che porta in vantaggio l’AR12. I Leoni potrebbero sciogliersi e invece sanno ricompattarsi e trovare il pareggio su splendida incornata di Reale che su assist di Fornaciari crocifigge Fiocchi da pochi passi. Il termometro del nervosismo sale vertiginosamente e un palo per parte (Turci e Reale) acuisce il rammarico per entrambe le formazioni. Giocatori con le menti proiettate agli inevitabili calci di rigori ma all’ultimo respiro arriva il rigore (il terzo) per l’AR12 con il quale potrebbe mettere a fuoco e fiamme l’area della bassa: dagli 11 metri va Manicardi ma sulla sua strada trova un  Manfredotti monumentale. A questo punto i rigori diventano realtà e la suspence svanisce solo al rigore numero 9 quando Oliviero si fa ipnotizzare.

Commento: Partita sostanzialmente equilibrata (un tempo per parte di predominio territoriale) che premia i Leoni della Bassa bravi a non mollare mai. Per l’AR12 si apre una serie interminabile di notti insonni in cui si dovrà meditare sui 2 rigori sbagliati nei tempi regolamentari ma allo stesso tempo si può essere orgogliosi di uscire da imbattuti e con una buona ossatura su cui costruire una squadra che possa fare il salto di qualità. Per i Leoni: grinta, cuore e temperamento, tutte le qualità necessarie per poter scrivere un’altra pagina importante di storia. Nel ducato di Guastalla il morale dei tifosi è alle stelle ma il Patron Cavallari e Mr Lugli predicano prudenza.

 

THE HOLY SEE KNIGHTS vs PEOPLE: 4 – 3 (Capua P, Paese P, Porta H, Porta H, Cutrufo P, Sassi H, Crotti H)

La Cronaca: Il pubblico delle grandi occasioni non poteva perdersi il secondo quarto di finale che vede protagoniste le due squadre più blasonate del torneo: Reggio Sede e People, artefici di una partita giocata ad altre frequenze ed emozioni che si susseguono a grappoli sul rettangolo di gioco. E’ Capua al minuto 2 a fare il primo squillo alla porta di Reggio Sede con una bella conclusione fuori di poco. Risponde Porta al minuto quattro che sugli sviluppi di un calcio di punizione per fallo su Sassi conclude debolmente tra le mani di Benassi (ma sono le prove generali per quello che accadrà). People riprende le redini della partita e la porta della Sede trema su conclusione violenta di Paese, ma è solo palo esterno. All’ottavo è ancora Capua che prova a fare male ma ci riuscirà solo un minuto più tardi con un missile terra-aria che trova sulla sua via un colpo di reni di Aragona insufficiente ad evitare il gol. People a questo punto accelera e Reggiani prova un diagonale che si spegne a lato. All’undicesimo combinazione Reggiani-Capua-Reggiani che culmina in una conclusione angolatissima su cui arriva Aragona il quale non può far altro che respingere ma Paese è lesto nel tap-in vincente. In apnea di due gol la Sede si scuote con una bella azione sull’asse Rondanini-Porta, con una botta da fuori di Ghinoi e con una bella punizione di Sassi su cui Benassi si supera… Reggio Sede agisce di rimessa e People sente di poter chiudere l’incontro ma quando al minuto 18 Reggiani scende bene sulla fascia e mette in mezzo un pallone d’oro, Bianchini, folgorato come San Paolo sulla via di Damasco, spreca malamente l’occasione più ghiotta per portare People sul 3 – 0. A questo punto il calcio non perdona e per un gol sbagliato c’è subito il gol subito: fa da garante Porta che riapre il match con una punizione sartoriale a pochi minuti prima della fine primo tempo. Mr Grassi suona la carica e nel secondo tempo Reggio Sede mette il turbo: minuto due azione personale di Sassi ma Benassi respinge; minuto tre ancora Benassi dice di no a Crotti; minuto quattro il palo strozza l’urlo in gola ai tifosi della Sede ma al quinto minuto Porta trova il gol del pari da distanza siderale. A questo punto salta la tattica di contenimento di People che è obbligata a spingersi in avanti e lo fa prima con Reggiani (punzione) poi con Cutrufo che trova la via del gol del momentaneo vantaggio grazie ad una rapina a mano armata in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Sede prova l’assalto a forte Apache ma Crotti al 18esimo trova ancora una volta la manona di Benassi; l’inerzia è cambiata: Reggio Sede cresce, People cala e cosi al minuto 19 trova il pareggio grazie ad un tiro libero di Sassi (sesto fallo subito). Capua e Paese riprovano a graffiare ma Aragona fa buona guardia e sul ribaltamento di fronte, minuto 24, Crotti porta Reggio Sede in paradiso (4 a 3). 

Commento:  Squadre da ringraziare per la bella prestazione e per il bel gioco offerto: partita giocata tatticamente in modo impeccabile da entrambe le squadre attraverso interessanti trame di gioco e smarcamenti da play station. Sorride Reggio Sede brava a non imbarcare tanti gol nel primo tempo e uscire alla distanza con una condizione fisica migliore. Finisce il cammino di People sempre ordinata e pungente ma rammaricata per non aver chiuso il match quando c’è stata l’occasione.

La cronaca della sesta giornata (recupero) 

 

Pro Evolution-ATeam: 5-6

Partita combattuta fino a 2 minuti dalla fine con risultato in bilico……per 40’ match in equilibrio con esiguo vantaggio di Pro Evo per 5-4 . Poi, a 2 minuti dalla fine, arriva il pareggio di Ateam; subito dopo Pro Evolution sbaglia clamorosamente l’occasione del vantaggio con il duo Iadarola-Big. La legge del goal e’ crudele: goal sbagliato e goal preso…….e infatti puntualmente ATeam segna il 6-5 a tempo scaduto. La sudatissima vittoria pero’ non basta all’ATeam che paga amaramente qualche punto perso nella via. Come seconda nel girone passano i Canarini..

 

Bucanieri-Canarini: 2-4

Il ragazzi di Mancasale partono bene e passano in vantaggio con Talarico. I Canarini reagiscono e dopo poco pareggiano…ma i Bucanieri rimettono la freccia sul finale del primo tempo con bomber Gobbi. Nel secondo tempo, pero’, sale in cattedra Davoli che trascina la squadra alla rimonta e nel giro di 15 minuti i modenesi vanno sul 4-2 con una sua doppietta e un goal dell’inesauribile Alle Modena. Prima della fine,  eurogoal di Bologna che tiene a galla i BucanierI ma il risultato non cambia più. Vincono i Canarini che meritatamente passano il turno. I Bucanieri fanno un altro passo avanti nella loro crescita…l’anno prossimo il passaggio del turno e’ d’obbligo.

 

Finanza-VICinghi: 4-4

Finanza deve vincere per passare il turno, Vic vuole chiudere il torneo con almeno un punto in classifica. Di conseguenza la partita’ risulta tiratissima fin da subito, con Vic sempre avanti e il primo tempo finisce clamorosamente sull’ 1-0. Nel secondo tempo grandi parate da parte dei portieri che tengono in bilico il risultato. Poi la partita si accende d’incanto e Finanza piazza un micidiale 1-2 di Finanza…le emozioni non finiscono e Vic non si da per vinta e ribatte colpo su colpo fino al definitivo 4-4. Partita sostanzialmente equilibrata anche se Vic avrebbe meritato sicuramente la vittoria e non il pareggio. Gli Dei del calcio a 5 sorridono a San Miguel che in pochi minuti passa dall’inferno al paradiso.

 

La cronaca della nona giornata

 

San Miguel – VIC: 4-1

I campioni in carica di giocano le ultime speranze di passaggio del turno contro i ragazzi di Mr Casini. Fin dal riscaldamento si capisce che non sara’ una partita facile per San Miguel. Dopo un primo vantaggio, infatti, Vic trova il goal del pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo e si va al riposo sul risultato di 1-1. Verso il decimo del secondo tempo San Miguel mette pero’ a segno un tremendo uno-due che mette ko i Vichinghi..I ragazzi (e le ragazze) di Vic non ci stanno a perdere e in diverse occasioni sfiorano il goal che avrebbe riacceso il match mentre dall’altra parte e’ Della Cava a fare collezione di pali (qualcuno vuole spiegargli che vince chi fa piu’ goal?). Il quarto goal chiude la partita con una vittoria meritata per la formazione reggiana. Ora San Miguel e’ letteralmente ostaggio del risultato della partita di questa sera tra Finanza e Vic. Se Vic non perde arriverebbe una clamorosa qualificazione….i ragazzi di Mr Casini non vorranno certo chiudere il torneo con zero punti e bomber Salati e’ gia’ carico.

 

Canarini-Crociati Parma: 1-2

Partita delicata che deve decidere gli equilibri del girone D. I Crociati entrano in campo con grande convinzione, forti dell’organizzazione di gioco di Mr Vecchi e di un ottimo portiere. I modenesi, invece, scontano due assenze pesantissime come quella di bomber Davoli e di The Wall Paolo Turchi. Le assenze pesano e Parma meritatamente vince una partita dominata sul piano del gioco ipotecando il primo posto nel girone. Oggi si decidera’ la seconda del girone D…..i Canarini rimangono i favoriti.

 

Bucanieri- ATeam: 7-12

Fose la partita piu’ spettacolare del torneo fino ad oggi. 19 goal sono il frutto di un match dove, soprattutto nel secondo tempo, gli schemi sono saltati e le squadre si sono a dir poco allungate regalando al folto pubblico una pioggia di goal. Vincono, come da pronostico, i ragazzi di Mrs Casini grazie ad un ottimo bomber Vivici in super giornata.. Stasera l’ ATeam deve battere l’ormai eliminato Pro Evolution e sperare nel pareggio/sconfitta dei Canarini con i Bucanieri (che non vorranno certo perdere).

 

People2014-AR12&Friends: 2-3

In palio il primo posto nel girone, sul piatto forse molto di piu’. I ragazzi della bassa affrontano l’avversario da sempre piu’ temuto, ma lo fanno con grande coraggio ed organizzazione rimanendo sempre in partita. Anche questa sera l’attacco di Mr Dallari sembra spuntato, la magica coppia Reggiani-Capua infrange i propri tentativi con il muro difensivo studiato nella notte da Olivi…Ar12 vince una partita molto difficile, di quelle che ti fanno prendere la consapevolezza che forse puo’ essere anche il tuo anno. Alla fine chiudono a punteggio pieno il girone, People si accontenta del secondo posto lasciando a Mr Dallari molti interrogativi per i quarti di finale…

 

La cronaca dell’ottava giornata 

 

PRO EVOLUTION-BUCANIERI: 2-7

Per schivare il cucchiaio di legno del girone D, aprono la giornata i ragazzi di PRO EVOLUTION con una formazione super rimaneggiata contro gli agguerritissimi pirati di Mancasale. I Bucanieri guidati da Capitan Bologna, sospinti dal numeroso pubblico al seguito, partono subito forte e approfittano della mancanza di cambi degli avversari. Pro Evolution e’ costretta a schierare in porta un generoso Beppe Rusignuolo che alla fine risultera’ insieme a Bologna il migliore in campo. Per conquistare i tre punti, i Bucanieri avevano bisogno che si scatenasse “la tempesta perfetta”, e cosi’ e’ stato… L’uragano Perfect si abbatte senza pieta’ sui malcapitati Pro Evolution con un poker da sogno che fa sognare tutta via Adua. Il verdetto del campo e’ chiaro, troppo forti questi Bucanieri per perdere questa sera e troppo lunga la loro panchina per non fare la differenza. Da sottolineare il grande cuore di Pro Evolution che, senza cambi e senza portiere di ruolo, ha tenuto bene il campo fino alla fine.Ora i Bucanieri hanno ancora due match ball a disposizione per giocarsi il passaggio del turno.

 

CREDEMTEL-SAN MIGUEL: 3-3

A Credemtel basta un punto per vincere il girone, a San Miguel il punto non basta e deve per forza vincere. Partita equilibrata nella prima fase del primo tempo con l’equilibrio rotto da un errore difensivo di San Miguel con ancora un goal dalla propria meta’ campo di Credemtel che approfitta di un Dei Forti fuori dai pali. Le due squadre creano buone occasioni da una parte e dall’altra e la partita risulta divertente e non certo priva di emozioni. Sul finale del primo tempo le due squadre sbagliano un tiro libero a testa e San Miguel riesce a sbagliare perfino dal dischetto con Panzani. Si va al riposo sull’ 1-0. San Miguel vuole il pareggio ma sugli sviluppi di un calcio di punizione prende un clamoroso 2-0…e come se non bastasse dopo pochi minuti prende la fotocopia del primo goal e nell’incredulita’ del pubblico si va sul 3-0. Tutto finito? Neanche per sogno…i ragazzi di San Miguel non si abbattono e riescono in 10 minuti a rimontare tre goal dimostrando un grande cuore ma purtroppo non basta. Dopo la maledizione di Bela Guttman che si e’ abbattuta anche quest’anno sul Benfica, la maledizione di “Ara Gona” (scatenata dopo i quarti di finale del 2013 post goal di Lifrieri) ha sancito la quasi eliminazione di San Miguel dopo la vittoria dell’anno scorso. I ragazzi di Mr Ferretti vincono meritatamente il girone e ora il secondo posto e’ nelle mani di Finanza. Le speranze di passaggio del turno di San Miguel sono minime…la prossima settimana conosceremo il verdetto del campo.

 

CROCIATI PARMA- ATEAM: 2-2

E’ la partita piu’ attesa della giornata, il match che decidera’ gli equilibri del girone D. I ragazzi di Mrs Casini sono storicamente una squadra difficile da affrontare e questa sera tra i pali ritrovano la sicurezza di Super Dany Malesa. I Crociati vengono da due vittorie contro avversari sicuramente piu’ abbordabili e stasera si devono finalmente misurare con una grande squadra. La partita, come da pronostico, e’ equilibrata…difese bloccate, due ottimi portieri e anche buona tattica…. Risultato? Pochi goal e risultato in bilico fino all’ultimo minuto.Ai punti i ragazzi dell’ATeam avrebbero meritato la vittoria perche’ fino a un minuto dalla fine sono stati in vantaggio..Ma i Crociati non mollano mai e in extremis raggiungono un preziossimo pareggio che in classifica li fa volare al primo posto momentaneo…Il girone D si conferma uno dei piu’ divertenti…e fino all’ultima partita ci terra’ in sospeso sulla qualificazione.Per entrambe le squadre, il discorso e’ ancora tutto aperto.

 

La cronaca della settima giornata

 

BARCELLEASING VS LEONI DELLA BASSA 0-7 (Fornaciari(2), Manfredotti, Pomarico(3), Lusvardi).

Partita che consolida il secondo posto dei Leoni, squadre ampiamente rimaneggiate che portano ad uno spettacolo deludente dal punto di vista delle emozioni e del gioco anche se le reti non mancano. Partita a senso unico che vede i Leoni della Bassa gestire la partita senza mordere contro un leasing che dà l’anima in campo ma che è sterile dal punto di vista offensivo. Ennesima prestazione superlativa del portiere Fabiano che si conferma uno dei migliori estremi difensori del torneo, per i Leoni invece sottolineaimo il tris di Pomarico, presenza sempre costante fra i protagonisti della Credemleague. Primo tempo che ha poco da dire, si parte subito al 5′ minuto con un goal di Fornaciari, partita combattuta che al 17′ vede un bel goal di rapina in area di rigore di Manfredotti. Si va al riposo sul 2-0, il leasing difende la propria area ma non trova soluzionmi offensive. Nel secondo tempo i Leoni accellerano e vanno in goal al 4′ ed al 7′ con delle belle azioni corali con Pomarico e Fornaciari, al 14′ su bel cros di Pomarico il buon Lusvardi segna il 5-0. I leoni continuano a martellare e negli ultimi 10 minuti arrivano altri 2 goal di Pomarico da un ottima trama offensiva. Partita senza storia, Barcelleasing si conferma fanalino di coda del girone ma c’è da dire che rispetto agli anni passati l’organizzazione di gioco è senza dubbio migliorata, pesa l’assenza di un bomber di razza che avrebbe potuto far la differenza anche nella partita odierna. I Leoni invece proseguono nel loro cammino e rimangono fra i candidati alla vittoria del torneo.

 

MODENA YOUNG VS CREDEMTRUPPEN 9-4 (Bertacchini, Lodi(2), Gambarelli(4), Vagnini(2), Celentano, Squillace, Simoni, Milano).

Partita bellissima fra le 2 deluse del girone, probabilmente una delle piu’ belle partite giocate finora. Vincono i “piedi migliori” ma Credemtruppen non merita il passivo subito per la prestazione in campo assolutamente di rilievo. Tutte e 2 le squadre hanno attaccato e difeso piu’ o meno in pari misura, hanno fatto la differenza la gigantesca prestazione di Gambarelli e dell’ottimo “George Best Lodi” che davanti al portiere avversario non ne sbaglia una. Primo tempo che finisce 5-1 per Modena che va in svantaggio dopo solo 20 secondi grazie ad un bel goal di Bertacchini; Al ‘9 Aretino fa tutto da solo e manda in goal Lodi con il più facile dei tap-in; Al 12′ inizia il Gambarelli show che con 3 siluri affonda l’armata rossa delle credemtruppen per propiziare successivamente il goal di testa di Vagnini che chiude la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo stesso copione, partita combattutissima, Vagnini porta il risultato sul 6-1 e Celentano accorcia le distanze con un bel palonetto. Lodi segna al 6′ il 7-2 e Squillace segna un eurogoal da fuori area accorciando nuovamente le distanze. Sembra una partita di tennis. Al’ 20′ Simoni segna un goal rocambolesco, sbaglia uno stop e mette in rete l’8-3 beffando il portiere avversario. Al 22′ accorcia Credemtruppen con Milano ed al 25′ Gambarelli sigla il Poker con l’ennesimo missile terra-aria da fuori area. Partita memorabie, mister John Giansante Terry può uscire a testa alta dalla competizione, un applauso anche a Credemtruppen per la bella partita e la correttezza in campo.

 

HOLY SEE VS MILANO 5-2 (Rondanini(4), Internicola, Sassi, Nonnis).

Partita che consolida il primato della Sede che batte non senza difficolta l’ottima Milano. Sede che ha dalla sua l’esperienza di Mister Grassi, che sfrutta la sua sagacia tattica mettendola al servizio della compagine reggiana co ottimi risultati. Al 5′ parte bene Milano grazie ad una rete del buon Internicola che sfrutta al meglio un’invenzione di Stevani ma al 7′ pareggia Sassi su un invenzione dell’inesauribile Porta. Aragona para di tutto ma deve arrendersi ad un invenzione di tacco di Nonnis che riporta in vantaggio Milano. Riporta in parità la partita Rondanini con un goal di fuori area. Nel secondo tempo Milano gioca la sua partita ma viene fuori la maggiore fisicita’ dei reggiani e soprattutto la dinamicità dell’ottimo Brigante che crea continuo scompiglio in campo mandando in rete Rondanini al 15′ e portando così la sede nuovamente in vantaggio. Dal 18′ in poi Milano cala vistosamente e Rondanini sigla altri 2 goal. Vittoria meritata, partita corretta, Milano ha il rimpianto della sconfitta contro i Leoni della Bassa, con la grinta messa in campo questa sera e con una panchina piu’ lunga forse avrebbero potuto ottenere qualche punto in più. La sede si conferma prima candidata alla vittoria finale, squadra solida, allenata e con in panchina l’allenatore migliore del torneo.

 

La cronaca della quinta giornata

 

AR12 & Friends – CredemTruppen (4-2)

Due squadre che scendono in campo solo per la vittoria…AR12 vuole il primato nel girone… CredemTruppen invece è alla ricerca della prima vittoria. E’ proprio quest’ultima che scende in campo con molta più grinta, infatti passa subito in vantaggio al 1′ con Celentano su assist di Milano. Olivi non ci sta e prova una soluzione da lontano, fuori di poco…Nei primi dieci minuti di partita si assiste a grande calcio, con tanti azioni da una parte e dall’altra… con un Vincenzo Milano ispiratissimo che, come Andrea Pirlo crea tanti assist per i compagni. AR12 vuole una squadra più offensiva e schiera in campo Oliviero. ed ecco la reazione con 4 pali in pochi minuti per AR12… il goal è vicino e infatti arriva al 21′ con Turci. La squadra di Mister Sivok è in difficoltà ed è grazie al suo portiere Simone che salva il risultato sul finale di primo tempo con un doppio intervento.

2° Tempo

Come nel primo tempo comincia forte CredemTruppen che ritorna in vantaggio con V. Milano, goal scaturito da un errore della difesa avversaria. Il festeggiamento dura però pochissimo perchè, prima Oliviero pareggia e poi Turci porta in vantaggio l’AR12. La partita diventa nervosa, non si assiste più ad un gran calcio come nel primo tempo, ma si interrompe spesso per i numerosi falli… al 20′ entrambe le squadre raggiungono i 5 falli, quindi diventa una partita tattica in cerca del tiro libero… Lo scadere è vicinissimo, e Credemtruppen cerca il tutto per tutto per raggiungere il pareggio, sbilaggiandosi troppo in avanti…ne approfitta Oliviero che in contropiede porta il risultato sul definitivo 4-2

 

Holy See Knights – Barcelleasing 16-0

Una sola squadra in campo… Barcelleasing deve ancora decidere la formazione iniziale da schierare in campo, che la Santa Sede di Mister Canà al 6′ si ritrova già con il risultato di 3-0 gol di Rondanini – Sassi – Sassi. Per la Sede è stato come giocare a porta Romana, infatti il Conte (portiere Sede) non ha mai fatto una parata in tutto il primo tempo… che finisce con il risultato di 7-0 con goal ancora di Sassi di tacco, Rondanini – Ghinoi – Rondanini. Il secondo tempo comincia come al primo, solo che i protagonisti sono altri… Mister Grassi non molla durante l’intervallo caricando i propri giocatori.. in particolare Brigante che scende in campo con una marcia in più…El Pipita mette a segno subito l’8-0… poi ancora con delle bellissime azioni personali che lascia di stucco anche i propri compagni di squadra. Solo al 10′ del secondo tempo prima parata del Conte che mette in calcio d’angolo un tiro da centro campo. Poi ancora goal di Ghinoi e Sassi… Barcelleasing sembra distrutto… Al 12′ il pubblico è in delirio anche perchè arriva il goal del 11-0 di Anceschi. Segnano ancora Rondanini – Ghinoi -Brigante – Sassi. Al 21′ l’azione più belle della giornata: lancio lungo del Conte, grande stopp di tacco di Brigante che smarca Sassi che triangola ancora con Brigante che segna la sua tripletta personale. Come anticipato prima una sola squadra in campo, il risultato di 16-0 dimostra la differenza tattica delle due squadre… Grande applauso però a Barcelleasing che malgrado il punteggio finale hanno sempre dimostrato il vero senso di questo sport che è fatto solo di puro divertimento… Bravi

 

Leoni della Bassa – Milano (8-1)

All’inizio due squadre molto equilibrate… dimostrando entrambe tanta buona circolazione di palla. Da evidenziare in tribuna la presenza di Bonsignori da una parte, e di Cavallari dall’altra.. Milano costruisce tanto ma non riesce a concretizzare…  Al 7′ ci vuole una magia di Pomarico che con una bellisima palla filtrante regala un assist per Tonini che non sbaglia.. ed è 1-0 per la Bassa. La partita si incattivisce.. e Pomarico con tanta esperienza si procura un rigore sacrosanto. Il difensore deve abbandonare il terreno di gioco per infortunio. Si incarica lo stesso Pomarico al tiro, che però viene parato dal portiere avversario. Passa poco che Pomarico si fa perdonare dell’errore precedente che insacca a porta libera su assist di Reale. Subito dopo i ruoli si invertono… assist di pomarico e goal di Reale. Prima dell’intervallo ancora Pomarico su tiro libero e si va al riposo sul 4-0 Comincia il 2° tempo, però Milano ha accusato troppo lo stress del primo tempo. Segna subito Reale direttamente su punizione dalla metà campo e poi ancora Reale con assist da un lancio del proprio portiere.. La partita sembra ormai finita… i leoni della bassa cercano di fare solo gran possesso di palla… ed è qui il bello… Pomarico ruba palla, punta e supera due avversari, e non sbaglia davanti al portiere avversario. Al 19′ goal della bandiera di Maio per la squadra milanese.. Chiude ancora Reale per il definitivo 8-1

 

La cronaca della quarta giornata

 

CANARINI – PRO EVOLUTION: 3-1

I favori del pronostico sono tutti per i ragazzi di Mr Turchi mentre Pro Evolution deve provare a giocarsi le sue carte di qualificazione contro uno dei peggiori avversari in circolazione. Come da copione la partita e il gioco sono nelle mani dei Canarini che passano in vantaggio nei primi minuti e poi a ripetizione si trovano moltissime occasioni da goal, purtroppo sprecate. Il loro nemico nr 1 si chiama Giacco Gianluca, portiere di Pro Evolution, il quale ha deciso di rendere la vita difficilissima ai Canarini e ci riuscirà per tutta la partita. Pro Evolution adotta la tattica dell’arrocco e gioca in contropiede; e’ su uno di questi che sul tandem Rusignuolo-Giannuzzi viene confezionato il goal piu’ bello del torneo (fino ad oggi): assist al bacio di Rusignuolo e tacco volante spettacolare di Giannuzzi ed e’ 1-1. Sul finale del primo tempo e’ Modena a sprecare clamorosamente un tiro libero e quindi si va al riposo sul risultato di pareggio. Il secondo tempo e’ teso, ricco di spintoni e polemiche su ogni palloni e lo spettacolo ne risente. Pro Evolution perde Rusignuolo per infortunio e la maggior tecnica, esperienza e malizia dei Canarini prende il sopravvento per un meritato 3-1. I Canarini conquistano la seconda vittoria dimostrando di essere anche quest’anno la squadra da battere (se consideriamo anche l’assenza di bomber Davoli la nostra valutazione prende ancora piu’ corpo..). Per Pro Evolution pero’ il discorso qualificazione non e’ ancora finito, in palio ci sono ancora 6 punti….

 

SAN MIGUEL – FINANZ.ING: 1-2

Si trovano di fronte i campioni in carica contro la squadra che forse piu’ di tutte ha deluso all’esordio perdendo rovinosamente contro Credemtel. San Miguel fin da subito sembra un po’ spaesata in campo, un anno senza giocare insieme si sente….dall’altra parte i ragazzi di Mr Evangelista sono piu’ compatti e vogliosi di riscatto e vogliono rimettere in corsa il loro discorso qualificazione. La partita non e’ certo spettacolare e il risultato viene sbloccato a sorpresa da bomber De Vita che come un killer la mette in porta da sotto misura su azione ben ragionata……Finanza risponde con diverse occasioni ma si infrange su Super Beppe Dei Forti che, tanto per cambiare, si esalta nei momenti del bisogno e non sbaglia mai niente. Nel secondo tempo il copione non cambia e meritatamente Finanza trova il pareggio su un’azione dove il portierone di San Miguel e’ incolpevole. I campioni provano a riportarsi in vantaggio ma in contropiede sprecano diverse occasioni. La partita sembra destinata verso un triste 1-1 ma sull’ultima azione accade una cosa incredibile: pallone a De Vita (S.M.), stop con spalle girate alla porta, entrata fallosa di un difensore di Finanza e uomo a terra dolorante: tutti si fermano, ma l’arbitro inspiegabilmente non fischia. Il difensore di Finanza, invece che mettere il pallone in fallo laterale, calcia un pallonetto dalla sua area e beffa Dei Forti il quale si era giustamente fermato per verificare lo stato di salute del compagno: 2-1 per Finanza e partita finita. Se consideriamo le occasioni create e le parate dei singoli portieri il risultato e’ giusto, ma non possiamo evitare di sottolineare il gesto altamente anti-sportivo che ha portato al goal del 2-1. Non ci permettiamo di commentarlo, chi era al campo ha visto, pero’ possiamo solo augurarci che nelle prossime partite prevalga il fair play sulla voglia di segnare un goal. Finanza cosi’ si rilancia in ottica qualificazione e dovra’ vincere l’ultima partita con VIC; per i campioni una settimana di tempo per smaltire la cocente delusione e giocarsi tutte le proprie carte nelle prosisme due partite dove con 6 punti e una buona differenza reti puo’ ancora passare il turno e per assurdo anche passare per prima. Il girone A regalera’ emozioni fino all’ultimo minuto dell’ultima partita……….

 

MODENA YOUNG-PEOPLE 2014: 2-3

E’ la partita “di cartello” del giorno….da una parte la voglia di riscatto di Modena Young che ritrovano bomber Tamagnini e dall’altra i ragazzi di Mr Dallari che vogliono chiuedere il discorso qualificazione con tre punti. Parte bene Modena che si porta meritatamente in vantaggio e a diverse riprese ha la possibilta’ di allungare ma i loro tentativi si vanno ad infrangere sulla diga difensiva di People. A differenza dell’anno scorso, People ha ritrovato uno dei suoi giocatori migliori (Paese) ma soprattuto ha portato a segno una bomba di mercato degna di Mino Rajola andando a tesserare bomber Pier Capua. E’ sul triangolo delle meraviglie Reggiani-Capua-Paese che People costruisce da prima il pareggio e poi la vittoria dimostrando anche si saper soffrire nei momenti difficili ma anche di saper gestire il pallone quando “scotta” tra i piedi usando soprattutto la testa. Modena alla fine si deve arrendere ad un doppietta del ritrovato bomber Paese (bentornato, ci sei mancato l’anno scorso…) e di un super Cutrufo (noto sosia del capitano dei Bucanieri…) che segna il goal piu’ veloce del torneo a 30’’ dal suo ingresso…(gia’ due goal all’attivo quest’anno). A Modena per passare il turno serve un miracolo..deve vincere con grandissima differenza reti la sua ultima partita e sperare che AR12 perda le prossime due partite: molto difficile ma nel calcio non si sa mai….. Glissiamo sulla tensione che si e’ creata nel  finale e che ha portato un espulso per parte: come gia’ scritto, ok la voglia di vincere (e ci mancherebbe..) ma certi comportamenti, nel nostro torneo,  sono inaccettabili. Ricordiamo a tutti che e’ discrezione del Comitato Organizzatore decidere la punizione di comportamenti altamente scorretti con una eventuale squalifica. Ci auguriamo di non dover piu’ scrivere di questi episodi ma di poter parlare solo di calcio.

 

La cronaca della terza giornata

 

CREDEMTEL vs VIC-INGHI 6-1(Spinelli, Bevivino(3), Pagano(2), Grosset).

Partita che vede scendere in campo la compagine di credemtel, squadra ormai rodata della Credemleague contro la novità Vic-inghi, compagine di via Che Guevara che probabilmente ha al seguito la migliore tifoseria del torneo. Vince Credemtel, squadra piu’ quadrata ma i Vikinghi privi della loro guida Mister Ferrari non sfigurano ma subiscono la maggiore saccenza tattica degli avversari che ormai giocano a memoria da anni. Parte subito forte Credemtel che al 5′ va in vantaggio grazie a Spinelli a seguito di un bello scambio in area e triplicano al 9′ ed al 10′ minuto grazie a 2 contropiedi micidiali che portano al goal Bevivino e Pagano. I Vic-inghi non stanno a guardare, Grosset e compagnia attaccano con veemenza ma purtroppo senza segnare e subendo qualche contropiede di troppo. Il secondo tempo Vic prende in mano la partita riequilibrando i valori in campo ma un indomito Bevivino al 4′ sigla il 4-0 con un missile da fuori area. Al 15′ Pagano porta il risultato sul 5-0 abile a seguire gli sviluppi di un fallo laterale. Al 22 rigore per Credemtel che Varone sbaglia ipnotizzato da un ottimo Magri, sicuramente il migliore dei Vikinghi della serata. Sul ribaltamento di fronte Grosset sigla il primo goal per i vic-inghi portandosi sul 5-1, bellissima l’azione corale che porta al goal. Allo scadere Bevivino sigla la sua tripletta in contropiede e chiude la partita sul 6-1. Ottima prova di Credemtel che di fatto è quasi matematicamente ai playoff, Vic si giocherà la qualificazione con Finanza e San Miguel.

 

BUCANIERI vs CROCIATI 2-5 (Chiesa(3), Ragni, Cassiani, Bacchieri, Bologna)

Partita che vede scendere in campo giocatori di indubbio valore su entrambi gli schieramenti vinta dai CROCIATI maggiormente cinici ed organizzati i quali hanno potuto contare su una prova superlativa del portiere Vecchi e di Chiesa mattatore della serata con dei goal “alla Del Piero” che fanno sognare i ducali. Primi 10 minuti molto equilibrati, partita sbloccata da un eurogoal di Chiesa che fa partire un siluro a 150km/h su cui nulla può l’ottimo Imperatrice. Al 17′ pareggio di Ragni, migliore in campo per i bucanieri insieme al proprio portiere; al 22′ Vecchi salva prodigiosamente su ianigro, si va al riposo sull’1-1. Nel secondo tempo partita a viso aperto, livello di gioco simile, sblocca ancora una volta Chiesa al 13′ con una punizione all’incrocio dei pali e subito dopo al 16′ i Crociati prendono il largo grazie a Bacchieri. Al 18′ Chiesa segna un altro goal capolavoro, dribling e tiro a giro all’incrocio dei pali 4-1 e subito dopo Cassiani porta i goal a 5. Accorciano al 21 i bucanieri con Bologna su rigore ma ormai è troppo tardi. Ottima prova dei ducali, serata di grazia di Chiesa, passivo troppo pesante per i Bucanieri che hanno disputato una buona partita ma forse ‘penalizzati’ da una panchina troppo lunga e dalle continue rotazioni di giocatori.

 

BARCELLEASING vs MILANO 0-5 (Stevani(3), Brasola, Nonnis)

Partita fra la novità del torneo Milano e la storica compagine del leasing, risultato finale tondo che rende merito all’ottima prova dei milanesi, compatti, organizzati e cinici con ottime individualità su tutte quella del bomber Stevani. Risultato che non rende merito alla partita di credemleasing i quali in diversi spezzoni del match hanno gestito il possesso palla ma senza ‘sfondare’ fallendo allo scadenre anche un rigore. Sotto un diluvio incessante nei primi 13 minuti Milano mette al sicuro il risultato con una tripletta di Stevani, 3 goal diversi ma tutti di pregevole fattura. Il leasing non molla e sfiora piu’ volte il goal fino a subire purtroppo per loro il 4-0 di Brasola su calcio d’angolo. Secondo tempo combattuto a pari livello che vede da un lato il leasing spingere senza successo ma con ottime trame di gioco e dall’altro Milano che difende il risultato fino alla fine dove trova i 5-0 nei minuti di recupero grazie a Nonnis. Da sottolineare inoltre la prova superlativa del portierone Fabiano(leasing) e dell’esterno Melzi(milano) spina nel fianco continua sulla fascia. A questo punto la partita di Milano contro i Leoni della Bassa sarà la prova di maturità per i Lombardi.

 

La cronaca della seconda giornata

 

Leoni della Bassa – The Holy see Knights: 2-4

Forse la partita più attesa della giornata. Da una parte i Leoni di mister Lugli, dall’altra la Sede di Oronzo Canà (Grassi). Partono molto bene i ragazzi della Bassa che in un solo minuto impegnano più volte il portiere avversario (Il Conte). Il team Cana’sembra subito in grave difficoltà sbagliando numerosi passaggi, e infatti al 7′ grande azione sulla fascia di Fornaciari che lancia in goal Corradini ed è 1-0. La Sede reagisce subito con bel tiro di Sassi, parato dal portiere, poi con una azione solitaria di Porta ancora respinto in calcio d’angolo. I ragazzi del Patron Ferreri vogliono il pareggio, e ci provano ancora con Porta e poi con Rondanini che a porta libera fallisce la palla del pari. Pari che arriva al 15′ con una bella azione personale di Sassi. Grande parata ancora del portiere della Bassa su colpo di testa di Rondanini, proprio mentre dall’altra parte entra l’atteso Pomarico. La Sede risponde al cambio con l’ngresso del bomber Brigante, che sfiora il palo sul finale del primo tempo. Inizia la ripresa e la Sede si scatena: subito con Rondanini che segna da posizione defilata e poi con grande azione Sassi/Porta/Sassi che porta il risultato sul 3-1. Mr Cana’ si arrocca in difesa; ci provano prima Pomarico, bloccato dal Conte, poi ancora un super Fornaciari che si vede deviare il tiro in calcio d’angolo. Ora la Sede se la gioca sulle ripartenze, ma pur trovandosi più volte in superiorità numerica spreca tante occasioni. Nonostante gli sprechi, la classe di un indomabile Porta emerge con prepotenza e porta il risultato sul 4-1. Al 23′ tiro libero per i Leoni con Fornaciari…ma il Conte si esalta e para; si dovra’ arrendere sul calcio d’angolo successivo al goal di Reale. Il messaggio lanciato dal Team Cana’ e’ chiaro: quest’anno non si fanno prigionieri……

 

Modena Young – AR12 & Friends: 1-4

Parte fortissima Ar12 con subito un paio di tiri… Modena non sta a guardare e risponde subito con una bella girata di Lodi di poco a lato. Partita molto tattica, le squadre sono ben messe in campo, e gli spazi son ben coperti.. da qui un errore a centro campo dei ragazzi modenesi e AR12 passa in vantaggio. Modena Young accusa il colpo e dopo meno di un minuto subisce un terrible 2-0….Olivi sente che il momento e’ quello di colpire ancora e dopo qualche minuto e’ lui a segnare il 3-0….risultato in ghiaccio. Mister Terry (Modena) chiede subito il time out, per rimproverare e caricare i suoi uomini. Ed ecco la reazione… Gran bel Modena Young nel finale di primo tempo con un bel tiro al 20′ parato da Fiocchi…..il quale dovra’ arrendersi poco dopo alla rete di Gambarelli che accorcia le distanze. Inizia il secondo tempo e Ar12 parte subito forte: prima con un palo e poco dopo con il 4° goal su assist direttamente del proprio portiere. Come il primo tempo il finale è tutto Modena, la squadra di mister Terry crea tanto ma concretizza poco…e si deve arrendere ad un avversario davvero sorprendente. Da sottolineare l’incorcio dei pali su calcio di punizione di Vagnini. Partita molte bella e intensa che premia la squadra più organizzata in difesa.

 

People2014 – Credem Truppen: 8-4 

People2014 li conosciamo già, anche se quest’anno sono arrivati rinforzi importanti. Credem Truppen invece è una squadra tutta da scoprire…La partita comincia male per quest’ultimi, infatti subiscono subito la superiorità degli avversari… gran palla di Reggiani che taglia l’area di rigore…assist per Fantuzzi che appoggia in rete: 1-0. L’uragano People si abbatte sull’avverario con un tremendo uno/due: al 5′ rigore per People realizzato da Pier Capua…dopo tre minuti e’ lo stesso Pier a regalare l’assist per il goal di Reggiani… L’orgoglio di CredemTruppen non muore mai e dopo poco accorcia le distanze Vincenzo Milano con un bel tiro dalla distanza che vede impreparato il portiere di People. Al 15′ grande azione Reggiani/Capua/Reggiani….gran tiro di punta e 4-1….il 4° goal uccide il matche e altre due reti con tardano ad arrivare: 6-1. Il 2° tempo comincia uguale al primo…subito goal di Reggiani con un bel diagonale di sinistro…mentre dall’altra parte risponde subito un gran Vincenzo Modena con un bellissimo tiro e goal sul palo opposto. People adesso si trova in difficoltà, e cerca il possesso palla forte del vantaggio acquisito… Credem Truppen non rimane a guardare, pressa alto, ruba palla e accorcia le distanze con Poderico. Grandi interventi del portiere dei Truppen che al 15′ diventa il protagonista con due belle parate…La partita come da pronostico è finita con i tre punti per People….ma da segnalare e’ il cuore messo in campo dai Credem Truppen, con un bel secondo tempo (3-2 per loro). I ragazzi di Sivo vincono alla prima partita il Premio Simpatia….siamo certi che dalla seconda partita cercheranno di conquistare anche il primo punto.

 

La cronaca della prima giornata

 

A-TEAM vs CANARINI:  2 – 3  (Pilla A, Modena C, Davoli C, Davoli C, Ferrari A)

Partita tanto sentita quanto avvincente tra due squadre che sicuramente reciteranno un ruolo da protagonista in questa Credemleague. Partenza equilibrata con i Canarini che impongono il proprio gioco attraverso due belle combinazioni Diegoli/Davoli e A-Team pronto a ripartire in contropiede con un Pilla in grande spolvero che al 6° minuto trova la via del gol su perfetto diagonale. Al 12° sempre lo stesso Pilla ha il pallone giusto per firmare una meritata doppietta ma il suo tiro sibila il palo ed esce di un non nulla. Al 15° Modena, vera e propria anima dei Canarini, segna su punizione il gol del pareggio e un minuto più tardi, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, arriva il vantaggio dei Canarini firmato Davoli. I Canarini premono ma non trovano la rete dell’allungo: bravo Marchi a neutralizzare Davoli da due passi ed altrettanto encomiabile il colpo di reni di Maletti sul finire della prima frazione di gioco. Nella ripresa la squadra di Mister Casini prova a cambiare lo spartito ed A-Team si lancia all’attacco con due belle azioni di un graffiante Viola prima di un contropiede orchestrato magistralmente da Rosi che porta al 3 a 1 i Canarini con il tap-in vincente di Davoli. A-Team morto? Nemmeno per sogno e nemmeno il tempo di metabolizzare il doppio svantaggio che Ferrari dimezza lo svantaggio trasformando in oro un pallone vacante nell’area di rigore dei Canarini. A-Team ci crede e le prova tutte per pareggiare ma il muro difensivo eretto da un’intramontabile Paolo Turchi non cade.

Commento: Tre punti pesantissimi per i Canarini che hanno messo in mostra un organizzazione di gioco pressoché perfetta, trame di gioco chiare ed efficaci e un attacco al fulmicotone. Cammino in salita per A-Team confortato  però da una buonissima condizione fisica e una prova nel complesso più che soddisfacente.

 

FINANZ ING vs CTEL+:  4 – 11  (Cova F, Autorete F, Spinelli C, Nasi C, Marzano F, Marzano F, Spinelli C, Nasi C, Spinelli C, Spinelli C, Ferrari C, Ferrari C, Spinelli C, Spinelli C, Ferrari C)

Match da totogol tra due squadre che sicuramente non si sono risparmiate. Cova (Finanz ing) rompe gli equilibri al 4° approfittando di una colossale disattenzione difensiva di Ctel e poco più tardi un autorete porta a due le reti di vantaggio della squadra di Mister Evangelista. A questo punto si scuote Ctel e prima una splendida punizione di Spinelli poi un buon triangolo Nasi/Spinelli/Nasi, portano la partita di nuovo in equilibrio. Ctel pare aver preso le giuste misure ma Marzano sradica il pallone dai piedi dei difensori avversari e riporta i sorrisi sui volti di Finanza prima dell’azione spettacolo Marzano-Stefanoni-Marzano che fissa il punteggio sul 4 a 2. Sembra il preludio ad una grande serata per Finanza ma Ctel non si da per vinta e un’azione personale di Spinelli riapre la partita prima di  raggiungere il meritato pareggio con Nasi sullo scadere del primo tempo. Seconda frazione di gioco con una sola squadra in campo: Ctel scende in campo con una determinazione e una grinta tale da annichilire letteralmente gli avversari; in evidenza uno Spinelli devastante (tripletta) e un Simone Ferrari in formato champions league (tripletta anche per lui) chiudono il match sull’11 a 4 per i gialloverdi.

Commento: Complimenti a Ctel bravi a non disunirsi mai e a ricompattarsi intorno ai propri uomini di punta. Con uno Spinelli così, Credemtel può guardare al futuro con grande ottimismo. Per Finanza pesa tanto l’assenza di un portiere di ruolo ma il vistosissimo calo fisico (nel secondo tempo si è giocato ad una porta) deve far riflettere, non poco, Mister Evangelista.

 

PROEVOLUTION vs CROCIATI PR:  1 – 3  (Orzi C, Bigi P, Gallusi C, Autorete C)

Tensione, talvolta troppa, palpabile sia negli occhi che nelle gambe dei protagonisti dell’ultimo match, ha reso la partita molto tattica e avara di emozioni. Grandi combattimenti a centrocampo, per la prima palla gol (sui piedi di Giannuzzi che sbaglia) bisogna aspettare il 7° minuto di gioco. Al 10° ci prova anche Rusignuolo ma spreca. Quindi è Parma a riprendere il pallino del gioco con una sfuriata offensiva di Gallusi, quindi con un palo di Orzi al 20° prima che Cassiani (Crociati) mancasse l’appuntamento con il gol al termine di un bel contropiede. Prova il break Rusignuolo per il Proevolution ma il pallone non entra. Ancora di marca crociata il finale di primo tempo con in evidenza un ottimo Alvarez Vecchi e il solito Orzi che da due passi mette il pallone a lato. Inerzia a favore del Granducato anche nel secondo tempo dove al minuto uno, sull’asse Gallusi/Orzi, si registra l’1 a 0. Prova a raddoppiare Parma ma Giacco neutralizza. Al decimo minuto esce l’orgoglio del Proevolution e dapprima Serafini salva su Giannuzzi ma a nulla può sul tiro a botta sicura di Bigi che approfitta di una incertezza difensiva colossale della squadra crociata. Potrebbe approfittarne il Proevolution ma Rusignuolo sciupa due occasioni per passare in vantaggio e sul capovolgimento di fronte (minuto 15) Cassiani rovina malamente su un invito a nozze di Orzi. Sul finale gli animi si accendono, si capisce quanto le due squadre tengano all’intera posta in palio e il funambolico Gallusi trova il corridoio per il 2 a 1. Proevolution colpito a morte chiude addirittura con un’autorete fissando il punteggio sul 3 a 1.

Commento: Vincono la guerra di nervi i Corciati Parma evidenziando una superiorità tecnica in diverse zone del campo e confermandosi squadra ostica e complicata da affrontare. Proevolution paga un primo tempo troppo rinunciatario, idee confuse in fase di palleggio e non aver colpito quando si profilava l’occasione. Mr Semec avrà tempo e modo di sistemare il canovaccio tattico.

 

I 4 gironi – classifica provvisoria

Girone A

 

Girone B

 

Girone C

 

Girone D

 
SAN MIGUEL (4)   MODENA YOUNG (3)   LEONI DELLA BASSA (6)   A-TEAM (7)  
FNANZ ING. FUTSAL (4)   AR12&FRIENDS (9)   THE HOLY SEE KNIGHTS (9)   CANARINI (9)  
CTEL+ (7)   PEOPLE 2014 (6)   MILANO (3)   PRO EVOLUTION TEAM (0)  
VIC-INGHI (1)   CREDEM TRUPPEN (0)   BARCELLEASING (0)   CROCIATI PARMA (10)  
            I BUCANIERI (3)  

 

Breve “descrizione” delle squadre 

SAN MIGUEL: e’ la squadra campione in carica, i ragazzi di Mr Manini riusciranno nell’impresa mai riuscita di vincere il Torneo due anni in fila?

BUCANIERI: i pirati del Cim di Reggio capitanati da un super Bologna goal. Quest’anno si presentano con qualche innesto importante…..outsider di lusso?

I CANARINI: ex Sassuolo, e’ squadra di grande esperienza e una delle pretendenti al titolo….e quest’anno tesserano nuovamente bomber Davoli….

LEONI DELLA BASSA: altra squadra testa di serie con un Super Pomarico in rosa…..che sia il loro anno?

AR12&FRIENDS: squadra con il giusto mix di esperienza e corsa…si presenta come avversaria decisamente ostica…

PRO EVOLUTION TEAM: ex amici del Paladelta, nelle sue fila vanta piedi finissimi come quelli di Pedrazzi, Rusignuolo e Iadarola……..se prendono un po’ fiducia saranno duri da battere.

MODENA YOUNG: tutti gli anni e’ una delle protagoniste annunciate……l’ingaggio di bomber Tamagnini puo’ essere l’acquisto dell’anno….

MILANO: new entry nel nostro torneo sono una sorpresa per tutti…..sulle orme di Brasileuro del 2013 potrebbero essere la vera sorpresa….

CREDEM TRUPPEN: a sentire Mr Sivo sara’ un anno di rodaggio…..tutta pretattica?

BARCELLEASING: quest’anno il Leasing non scherza e ha deciso di arruolare atleti su tutto lo stivale……..riusciranno cosi’ ad evitare il fatidico cucchiaio di legno?

A-TEAM: ex Montagna…i ragazzi di Mrs Casini sono sempre forti e soprattutto hanno cuore da vendere….

THE HOLY SEE KNIGHTS: per tutti Santa Sede…quest’anno si sono rinforzati parecchio e Mr Cana’ punta al colpo grosso….sapra’ gestire la pressione?

PEOPLE2014: grande delusa del 2013, siamo certi vorra’ rifarsi da subito puntando alla vittoria finale…..

CROCIATI PARMA: nell’anno del centenario i Crociati ritentano fortuna in terra reggiana……

VIC-INGHI: altra new entry direttamente from Via Che Guevara……i ragazzi e ragazze del Patron Casini sapranno stupirci?

FINANZ. ING. FUTSAL: e’ sempre una delle squadre da battere….Mr Evangelista conosce il torneo come le sue tasche e zitto zitto arriva sempre lontano….

CTEL+: squadra sempre ostica da affrontare quella dei ragazzi di Mr Ferretti……..sarà il loro anno?

 

Il calendario della prima fase a gironi

Data

Ora

Incontro

Risulato

 
5/5/2014 18:30 A-TEAM CANARINI 2-3
19:30 FINANZ ING CTEL+ 4-11
20:30 PRO EVOLUTION CROCIATI PR 1-3
 
6/5/2014 18:30 LEONI DELLA BASSA THE HOLY SEE KNIGHTS 2-4
19:30 MODENA YOUNG AR12&FRIENDS 1-4
20:30 PEOPLE 2014 CREDEM TRUPPEN 8-4
 
7/5/2014 18:30 CTEL+ VIC-INGHI 6-1
19:30 CROCIATI PR BUCANIERI 5-2
20:30 MILANO BARCELLEASING 5-0
 
8/5/2014 18:30 CANARINI PRO EVOLUTION 3-1
19:30 SAN MIGUEL FINANZ ING 1-2
20:30 MODENA YOUNG PEOPLE 2014 2-3
 
12/5/2014 18:30 AR12&FRIENDS CREDEM TRUPPEN 4-2
19:30 HOLY SEE KNIGHTS BARCELLEASING 16-0
20:30 LEONI DELLA BASSA MILANO 8-1
 
20/5/2014 18:30 PRO EVOLUTION A-TEAM 5-6
19:30 BUCANIERI CANARINI 2-4
20:30 FINANZ ING VIC-INGHI 4-4
 
14/5/2014 18:30 BARCELLEASING LEONI DELLA BASSA 0-7
19:30 MODENA YOUNG CREDEM TRUPPEN 9-4
20:30 MILANO HOLY SEE KNIGHTS 2-5
 
15/5/2014 18:30 PRO EVOLUTION BUCANIERI 2-7
19:30 CTEL+ SAN MIGUEL 3-3
20:30 CROCIATI PR A-TEAM 2-2
 
19/5/2014 18:30 SAN MIGUEL VIC-INGHI 4-1
19:30 CANARINI CROCIATI PR 1-2
20:30 BUCANIERI A-TEAM 7-12
21:30 PEOPLE 2014 AR12&FRIENDS 2-3
 

 

QUARTI DI FINALE

21 MAGGIO

AR12&FRIEND – 3 vs LEONI DELLA BASSA – 3  (8-9 dopo i calci di rigore)

THE HOLY SEE – 3 vs PEOPLE 2014 – 4

 

22 MAGGIO

CTEL + – vs  CANARINI – 1

CROCIATI PR – 1  vs  SAN MIGUEL – 3 

 

SEMIFINALI

26 MAGGIO

HOLY SEE – vs SAN MIGUEL – 1

LEONI DELLA BASSA – vs CREDEMTEL – 2   (3 – 1 dopo calci di rigore)

 

FINALE 3-4 POSTO

30 MAGGIO ore 19.00   CREDEMTEL 3  vs  SAN MIGUEL 3 (vince Credemtel dcr)

FINALISSIMA

30 MAGGIO ore 20.00    HOLY SEE 7  vs  LEONI DELLA BASSA 6

 

In attesa della finale nazionale ad Ischia (6-8 Giugno)….buon divertimento e che vinca il migliore!