PROTEO 2.0 oltre la comunicazione – il messaggio del Presidente Bruno Labianca

18 Settembre 2013

Carissimi associati,

Il progetto di comunicazione “PROTEO 2.0” è terminato e il nuovo portale prende vita.

Il nuovo sito, realizzato grazie alla straordinaria professionalità dei Consiglieri delegati alla comunicazione e ai sistemi informativi Alessandro Baracchi, Alberto Dallari, Mario Batelli, Tiziano Ferretti e Riccardo Sipone e di tutti gli altri che hanno partecipato attivamente al progetto offrendo il loro contribuito di idee e indicazioni, ci consente oggi, con grande orgoglio, di presentare PROTEO 2.0.

PROTEO 2.0 è un portale integralmente riprogettato che si propone di offrire a tutti gli associati un’esperienza, all’interno del mondo di PROTEO CREDEM, ancora più coinvolgente.

La nuova veste grafica è messa al servizio dell’usabilità.

Un portale, quindi, che mira nel medio termine a divenire un punto di riferimento per tutti, associati e fornitori.

Tutte le nuove convenzioni saranno arricchite da maggiori particolari e per quelle già esistenti sarà creato un archivio facilmente utilizzabile attraverso un motore di ricerca rapido ed efficace.

Si darà ancora maggior spazio alle Attività Aggregative e Sportive.

Si  è lavorato su una nuova galleria fotografica che conterrà tutte le immagini degli eventi che ci vorrete fornire.

Ma abbiamo pensato di andare “oltre la comunicazione” ordinaria, quella cioè dell’informazione asettica ed allora ecco le innovazione.

La prima è che il portale attraverso una iterazione dinamica su tutti i principali SOCIAL NETWORK  darà ampio spazio ai Vostri suggerimenti e nel limite del possibile si cercherà di fornire più ragguagli alle convenzioni stipulate;

La seconda….beh la scoprirete…..

Insomma un modo nuovo per raccontare, farvi raccontare e raccontarvi ciò che accade nel mondo PROTEO CREDEM in maniera interattiva ed essere così sempre vicini a tutti.

Non mi resta altro da dire, se non invitare a iscriversi a PROTEO e continuare a seguire tutte le novità e le offerte a voi riservate che di volta in volta saranno pubblicate.

Un caro saluto.

Bruno Labianca