Area Riservata

In visita al Parco Sigurtà

5 Giugno 2017

 

“La natura può allestire spettacoli straordinari. Il palcoscenico è immenso, le luci strabilianti, le comparse infinite e il budget per gli effetti speciali illimitato.”

Dal romanzo di Yann Martel alla realtà il passo non è poi così lungo se ci troviamo di fronte lo scenario paradisiaco del Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio dove 30 dei nostri colleghi hanno trascorso la giornata del 28 Maggio.

 

Partiti da Reggio Emilia in pullman, i nostri colleghi sono entrati direttamente nel parco a bordo del bus, a differenza dei molti che, partiti individualmente, hanno dovuto lasciare l’auto km e km lontano dall’ingresso.

La giornata è stata caratterizzata da due momenti: la mattina interamente dedicata alla scoperta del Parco a bordo del trenino che per ben 45 minuti li ha condotti nei meandri del Parco svelandone i segreti e il pomeriggio trascorso per le strade di Borghetto in virtù della Festa della lavanda in fiore, dove colpire l’attenzione dei nostri colleghi, tra le altre cose, sono stati i vecchi mulini che oggi si ripropongono sotto forma di bar e ristoranti.

 

Il Parco, premiato come Secondo Parco d’Europa nel 2015 e vincitore di Parco più bello d’Italia, era in origine un terreno utilizzato prettamente per scopi agricoli. Oggi è uno splendido giardino all’inglese in cui la natura non è mai incolta, anche se a volte, apparentemente, assume un carattere selvaggio.

 

Un unico file rouge ad un unire i due momenti: la natura e i suoi colori rappresentati dai fiori di iris, dalie, ninfee, fiori di loto, tagete, hibiscus, che sono solo alcune delle fioriture immortalate magistralmente dagli scatti della collega Loretta Garuti: